Usare il segnale di stop del direttore di tiro per fermare la gara

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Il segnale di stop consente al direttore di tiro di fermare una série per un pericolo. Spieghiamo lamoda corretta, i criteri decisionali e gli errori da evitare nel tiro a volo.

Quando lo stop va dato

Il direttore di tiro ordina lo stop se una persona entra nella traiettoria di volo, un piattello esce dal perimetro di lancio o un’arma viene maneggiata in modo improprio. Il comando va pronunciato almeno una volta e deve essere chiaro.

Anche un macello meccanico, un vetro acceso o un volantoro fermo nella zona di sicurezza appartengono alle condizioni di stop. Non delegare mai la decisione al lanatore: la responsabilità rimane al direttore e al coordinatore di gara.

  • Stop obbligatorio quando la passeggiata del piattello non è più prevedibile
  • Il segnale interrompe la serie e la pedana resta bloccata fino a revoca

Comando e sequenza

La voce “Stop!” è il comando principale; nei pit con motori si supporta da un fischietto o cartello. Ogni direttore di tiro deve alzare la mano ed eseguire un gesto fermo e visibile, quindi attendere la risposta del giudice per procedere.

Nel secondo impulso si fa smettere di mirare e si chiede di aprire il fucile e metterlo al tavolo. La regola ISSF e FITAV prevede che, dopo un primo stop, il ti sottosegno non riprenda senza un nuovo comando “quando se siente calm molto chiaro”.

  • Il comando è sempre verbale e integrato al fischietto
  • Il lancial ne; la ricomincia solo con un nuovo ordine esplicito

Piattello verificato e referto

Dopo lo stop, se il piattello è caduto a causa di un problema tecnico o di un vizio di lancio, il direttore di tiro lo annota come “che son null e prevede la ripetizione. Se l’interruzione hai causa il tiratore, il lancio può essere considerato e si applica il punteggio per il piattell non partito.

Nel referto di gara vanno scritte l’ora, il numero di piattello e la ragione dello stop. Il coordinatore di gara e i giudicanti di linea verificerà che la procedura sia stata eseguita secondo il regolamento FITAV e il programma del concorso. Perciò compilare il modulo con precisione evita controversie.

  • Il piattello ripetuto si annota con la causa sul referto
  • Le decisioni su piattelli falliti richiamano al regolamento FITAV in edizione vigente

Errori comuni e verifica

Un errore frequente è dare lo stop solo quando il tiratore abbia alcuni proiettili, d’inverno si ritarde un po’ troppo tardi per agevolare la classifica. Un altro è non mantenere lo stop per un numero di secondi sufficiente quando c’è una caduta di pneumatico e in campo transiti una persona.

Prima del via si deve verificare che il dispositivo di comando per ogni pedana sia funzionante e che tutti i direttori di tiro usino lo stesso suono. Il recap è semplice: il regolamento FITAV e la sicurezza del campo sono documenti da leggere alternati, mai interpretare a memoria.

  • Non ripetono lo stop fino a quando la situazione è chiara
  • Il coordinatore di gara verifica che la conformità dei dispositivi sia uniforme

Riferimenti utili

Domande su stop e sicurezza

Devo fermare sempre la gara se un piattello esce dalla rotta prestabilita?
Sì, è un criterio di sicurezza predefinito. L’uscita del piattello dal perimetro può indirizzarlo verso le persone e, perciò, il direttore è autorizzato a stoppare per evitare qualsiasi pericolo. Il lancio viene ripetuto se la deviazione è tecnica.
Come si riprende la batteria dopo un segnale di stop: serve l’ordine del direttore di giuria?
Sempre. Dopo che la pista è messa in sicurezza e il tiratore ha il suo mar letto, il direttore di gara deve dare il comando esplicito “Quiet” o “Procedere”. Senza quel comando tutti i tiri restano sospesi, secondo la regola ISSF.

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